Fluoruri e acqua

Chiarissimo Professore,
Mi chiamo Rosario abito in Lombardia sono laureato in Ortottica Assistente Oftalmologia quindi lontano da tematiche come quelle che lei affronta. Tuttavia il mio interesse per la medicina ortomolecolare mi ha fatto aprire gli occhi sui danni alla salute del cibo che mangiamo e l’acqua che beviamo. Io il mio contributo l’ho già dato in termini di salute;infatti mi ammalai di Linfoma di Hodkin ora in cura preventiva con la terapia del Prof.Di Bella dopo gli effetti devastanti di chemio e radio.
Ora desidererei chiederLe quali iniziative porre in essere per l’acqua contaminata dai fluoruri i cui effetti cancerogeni sono noti eppure la troviamo nelle bottiglie che vado a comprare?Mi consigli Lei per cortesia magari visto che Lei è in Liguria e non siamo poi tanto distanti se ritenesse opportuno potremo incontrarci ai fini di un consulto tecnico.
Oltre la mia e-mail Professore le lascio un mio contatto telefonico per qualsiasi evenienza e sarò sempre a sua disposizione.
Con osservanza
Rosario


Risposta:
Buongiorno dottore,
Sono a conoscenza che la carenza dello ione fluoruro nell’acqua è causa di carie mentre l’eccesso di fluorosi; non sono al corrente di effetti cancerogeni. Quello che le posso dire è che nelle acque destinate al consumo umano (acque di rete) la concentrazione limite è di 1,5 mg/L, mentre per le minerali naturali il limite è 5 mg/L, con l’obbligo di segnalazione in etichetta della seguente frase se la concentrazione è superiore a 1,5 mg/L: “Contiene più di 1,5 mg/L di fluoro: non ne è opportuno il consumo regolare da parte dei lattanti e dei bambini di età inferiore a sette anni”
Tali valori limite sono stabiliti da decreti, armonizzazioni di direttive europee.
Il fluoro dalle acque può essere ridotto in concentrazione tramite trattamento di adsorbimento su allumina attivata.
A disposizione per ulteriori confronti la saluto cordialmente
Dott. Giorgio TEMPORELLI

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